Fondo Jeremie, cos'è e come funziona PDF Stampa Scrivi e-mail
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Mercoledì 21 Settembre 2011 13:09

Il Fondo Jeremie è destinato alle cooperative sociali e alle cooperative di lavoro – esclusi i consorzi – e concede a ciascun socio un finanziamento di 4mila euro affinché siano versati a capitale sociale.

L’intervento intende favorire quelle imprese che hanno dimostrato maggiori capacità a combattere la disoccupazione con l’auspicio che continuino a farlo con una maggiore dotazione finanziaria.
Dei 4mila euro concessi a ciascun socio, la metà viene conferita da Regione Lombardia a fondo perso, l’altra metà da alcune banche (Popolare di Sondrio, Popolare di Bergamo e Banca Etica) a tasso agevolato rimborsabile mensilmente in cinque anni.
Il limite è 50 soci per cooperativa per un massimo di 200mila euro e l’intero ammontare va – purtroppo – a computo dei de minimis. Non è necessario che aderiscano tutti i soci della cooperativa e possono partecipare tutte le tipologie di soci – esclusi i soci sovventori e le persone giuridiche – e anche gli aspiranti soci.


Sono ammesse tutte le cooperative sociali (A, B e miste,) a patto che siano iscritte all’Albo regionale della cooperazione sociale, e le cooperative di produzione e lavoro che abbiano almeno il 30% di dipendenti appartenenti a fasce deboli nel mercato del lavoro (quelle previste per le cooperative sociali di tipo B e i giovani tra i 16 e i 25 anni con obbligo scolastico assolto, le donne over 40 e gli uomini over 50, gli immigrati, le persone con titolo di studio inferiore al diploma, le persone in cerca di occupazione da oltre 12 mesi, le famiglie monoparentali). Il 30% di lavoratori di fasce deboli si calcola in relazione ai lavoratori non disagiati e non sul totale dei dipendenti.


Quando, fra cinque anni, il socio avrà restituito i duemila euro ricevuti dalla banca avrà piena disponibilità della sua quota sociale, nel senso che, se si dimettesse dalla cooperativa, riceverà la quota sociale iniziale più i 4mila euro.


Se al contrario un socio si dimettesse prima dei cinque anni, la cooperativa, per conto del socio, restituirà alla regione i duemila euro ricevuti a fondo perso e alla banca la quota non ancora rimborsata.


In occasione del primo finanziamento del Fondo Jeremie, Confcooperative Lombardia e Federazione lombarda delle banche di credito cooperativo, avevano predisposto una documentazione tipo che viene riportata qui sotto: un modello di domanda da presentare alla banca con l’elenco dei documenti da allegare (bilanci, Durc ecc.), modelli di delibera da adottare da parte della cooperativa, un modello di domanda alla cooperativa di partecipazione al fondo da parte del socio. I documenti allegati vanno considerati al momento a titolo di esempio: non è infatti detto che le banche gestori del nuovo finanziamento (Popolare di Sondrio, Popolare di Bergamo e Banca Etica) li adottino senza apportare modifiche.

Si riporta anche una presentazione di Fondo Jeremie in Power point per presentarlo, se necessario, ai soci.

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