Consorzio Cs&L, 20 anni al servizio dell'inserimento lavorativo. E non solo PDF Stampa Scrivi e-mail
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Venerdì 27 Aprile 2012 10:24

Quarantun consorziate, oltre 74 milioni di fatturato complessivo a fine 2010 e più di 2.500 dipendenti, ma soprattutto – in piena crisi – 931 nuovi assunti nel 2010 e, ci tengono a sottolineare i dirigenti del consorzio, tra questi nessun cocopro, occasionale, borsista o stagista di sorta: tutti contratti veri di cui 348 svantaggiati ex L. 381 e altri 64 provenienti da segnalazioni di disagio sociale. E’ il consorzio Cs&L di Cavenago Brianza (Monza) che lo scorso 16 aprile ha celebrato i 20 anni di attività con un convegno assai poco celebrativo.

Seguitissimi gli interventi di Giancarlo Brunato, amministratore delegato di Cs&L, di Beppe Guerini, presidente nazionale di Federsolidarietà, dell’Onorevole Alessia Mosca, relatrice alla Camera della legge di riforma della Smuraglia, di Paolo Del Nero, assessore al Lavoro della Provincia di Milano, di Paola Menetti, presidente nazionale di Legacoopsociali, di don Massimo Mapelli della Casa della Carità e, non da ultimo, di Alberto Fontana, in rappresentanza di Fondazione Cariplo e già presidente di Spazio Aperto, cooperativa sociale di tipo B, socia, tra l’altro, di Cs&L.

 

Vent’anni vissuti di corsa. Cs&L è il risultato della fusione di due consorzi assai diversi per attività e composizione, Cascina Sofia e Lavorint, la cui sintesi ha dato vita a una realtà dinamica, dalle molteplici attività il cui successo è testimoniato dalle crescita dei numeri. E non solo.

 

Sei cooperative diedero vita nel 1992 al consorzio Cascina Sofia che trovarono l’intesa con il comune di Cavenago Brianza e il Consorzio Igiene Ambientale Est Milano (ora CEM Ambiente) per dare una restituzione “sociale” e “ambientale” all’area della ex discarica che aveva servito una cinquantina di comuni e alla “Cascina Sofia” ristrutturata ma non utilizzata. L’idea era costruire opportunità lavorative: sistemazione e manutenzione della ex discarica e del verde di pertinenza per l’agricoltura biologica e offerta di servizi al territorio (comunità alloggio per minori - oggi di pronto intervento, nella cascina; comunità alloggio per minori nella villetta – ora comunità a “bassa soglia” per sofferenti psichici; housing sociale per famiglie immigrate, sempre nella struttura della cascina).

 

Dopo un certo “rodaggio” sono partiti alcuni degli interventi previsti nell’area, sono attivi tutti gli interventi socio assistenziali e stanno partendo alcune sperimentazioni ambientali (agricoltura biologica, short rotation forestry, orto sociale con gli anziani). Contemporaneamente il consorzio ha iniziato a promuovere la cooperazione sociale nel territorio, in modo particolare attraverso l’affidamento alle cooperative B – oggi sono 26 le B consorziate - di servizi da parte di enti pubblici locali e la partecipazione ai tavoli di lavoro del welfare locale.

 

Crescono le consorziate e inizia l’attività di “general contractor”. Il consorzio Lavorint è nato cinque anni dopo da 4 cooperative sociali e dall’Associazione “Lavoro ed Integrazione Onlus”. Lavorint inizia ad occuparsi di progetti di respiro regionale ed europeo e di inclusione sociale e/o socio-lavorativa, in partenariato con diversi e vari soggetti pubblici e del privato sociale, e diventa un riferimento autorevole sul territorio di progettazione sociale con spiccate capacità aggregative.

 

Con la creazione del CRIS (Centro Risorse per l’Impresa Sociale di Cinisello Balsamo) in partnership con l’Agenzia di Sviluppo Nord Milano (poi diventata “Milano Metropoli”) Lavorint crea un laboratorio partecipato da cooperative, enti, singoli soggetti che vogliono realizzare progetti di “impresa sociale”. La sua attività prosegue anche dopo la fusione con “Cascina Sofia”, poi si indebolisce per i minori investimenti pubblici, mentre il suo know-how viene ereditato da progetti di riqualificazione urbana e territoriale (URBAN, Contratti di Quartiere, progetti di coesione Fondazione Cariplo) portati avanti negli anni successivi da CS&L e dalla consociata “Associazione Lavoro e Integrazione Onlus”.

 

Il consorzio CS&L (Cascina Sofia e Lavorint) nasce quindi nel 2002 con l’intento di mettere insieme due realtà con caratteristiche diverse per valorizzarle in un progetto unitario. Il percorso di fusione non è semplice, ma una volta attuato inizia la graduale e costante crescita che si esplicita sia nei numeri, sia nella capacità di essere un riferimento sul territorio, anche attraverso le proprie cooperative, delle politiche attive del lavoro e di welfare.

 

Continua il processo di richiesta di adesione di nuove cooperative, entrano anche cooperative di tipo A – oggi 12 - con importanti background e significative esperienze. Le consorziate arrivano a 45, oggi sono 39 cooperative, un’associazione e un consorzio sociale.

 

Il consorzio espande il ruolo di general contractor con l’intento di amplificare il “valore aggiunto” del mettersi in rete, sia sotto l’aspetto sociale che commerciale. Oggi sono 80 gli Enti Pubblici con cui CS&L collabora. Inoltre si consolida e si amplifica il ruolo del settore “area lavoro”, i cui servizi sono gestiti direttamente dal consorzio. Sono due i servizi territoriali di inserimento socio-lavorativo gestiti per conto delle AFOL (più un progetto di “promozione sociale” negoziato con un gruppo di comuni) nella provincia di Milano, e molti i progetti per l’inclusione nel mondo del lavoro di soggetti svantaggiati attuati con vari partner pubblici o del privato sociale.

Nella immagini, dall'alto: Giancarlo Brunato, Beppe Guerini e il convegno dei 20 anni

Vai al sito di Cs&L

Leggi anche:

17 aprile 2012: Lavoro in carcere, la relatrice della legge ai 20 anni di Cs&L

28 marzo 2012: CS&L compie 20 anni. Convegno il 16 aprile

 

 

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