Festa della cooperazione a Cernusco sul Naviglio PDF Stampa Scrivi e-mail
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Mercoledì 10 Ottobre 2012 14:28

Due giorni di festa e di incontri lo scorso fine settimana per la Festa della cooperazione di Cernusco sul Naviglio organizzata dalla locale Banca di credito cooperativo, dalla cooperative edificatrice Constantes, dall’Agricola cernuschese – consumo – e dalla cooperativa scolastica Aurora-Bachelet che, proprio due settimane fa, ha inaugurato il nuovo avveniristico edificio scolastico alla presenza del ministro Lorenzo Ornaghi.

Quattro cooperative che rappresentano la storia della stessa città di Cernusco sul Naviglio e che – insieme ad altre – rappresentano una parte importante dell’economia locale.

 

A partire dalla Banca di credito cooperativo Credicoop fondata nel 1989 e presieduta da Enio Sirtori, che oggi conta oltre 5.600 soci, 9 filiali distribuite in sei comuni e una competenza territoriale estesa a venti comuni della provincia di Milano. La banca cooperativa ha chiuso lo scorso bilancio consolidando il patrimonio – giunto a 42,5 milioni di euro – con un risultato positivo di oltre un milione di euro. Quasi 750 milioni la raccolta dei risparmi a fronte di circa 390 milioni di crediti erogati. Fedele alla sua identità di Banca Territoriale ed alla sua missione di contribuire allo sviluppo ed all’integrazione sociale, la banca ha complessivamente erogato 177 mila euro per scopi benefici e sponsorizzazioni di eventi ed associazioni. Senza mancare di erogare credito proprio alle cooperative nella difficile situazione congiunturale.

 

La cooperativa più antica è invece la Nuova agricola cernuschese – presidente Carlo Alberti – fondata 94 anni fa per assistere e aiutare a crescere le piccole aziende agricole, il più delle volte familiari, della città. Oggi è una cooperativa di consumo che conta quasi 800 soci, gestisce 5 punti vendita – tre a Cernusco, uno a Vimodrone e due a Milano – e, nella sua lunga storia, ha costruito e gestito per anni il circolo familiare e assicurato lavoro a molti cernuschesi.

 

Nata nel secondo dopoguerra è invece la cooperativa Constantes, cooperativa edificatrice a proprietà indivisa e divisa, presieduta da Maurizio Comi, con 500 soci, 70 appartamenti assegnati ai soci a canoni calmierati e centinaia assegnati, nel corso degli anni, in proprietà.

 

L’Aurora-Bachelet ha appena tagliato i 31 anni di vita con l’inaugurazione del nuovo avveniristico edificio scolastico capace di accogliere quasi mille allievi, completamente informatizzato e votato all’efficienza energetica. All’inaugurazione, sabato 22 settembre, è intervenuto il ministro per i Beni e le attività culturali Lorenzo Ornaghi.

 

La città, in occasione della Festa della cooperazione, ha vissuto due intensi giorni di manifestazioni e incontri che hanno coinvolto diverse migliaia di persone. Dai concerti delle band giovanili emergenti a quello della banda civica, dagli spettacoli e giochi per bambini al cabaret, dagli artisti di strada agli acrobati. Oltre agli stand delle cooperative, alla mostra “150 anni di sussidiarietà” e agli incontri pubblici.

 

Il primo dei quali, sabato 5 ottobre, presso la sala convegni della Vecchia Filanda, dal titolo “Un concreto operare: identità e prospettive del movimento cooperativo di fronte alle sfide del territorio” con Pietro Cafaro, docente di Storia economica presso l’Università Cattolica di Milano e con Maurizio Ambrosini, docente di Sociologia all’Università degli Studi di Milano. Ad aprire i lavori il sindaco Eugenio Comincini che ha spiegato: “Negli ultimi 100 anni la storia di Cernusco è stata profondamente intrecciata con quella delle sue cooperative che abbracciano un ampio ventaglio di settori legati alla vita cittadina. Per il futuro bisognerebbe valorizzare questo rapporto e far sì che il contributo delle cooperative non sia più rivolto solo ai soci, ma a tutta la cittadinanza”.

 

Mentre domenica pomeriggio è stata la volta del convegno “A servizio del bene comune: quale impegno per il movimento cooperativo cernuschese?” con le testimonianze dei presidenti delle cooperative locali, gli interventi di Pietro Galbiati, direttore della Federazione lombarda delle banche di credito cooperativo, di Alberto Cazzulani, presidente di Confcooperative Milano, Lodi, Monza e Brianza, e di Fulvio Bella, consigliere di Coop Lombardia.

 

Alberto Cazzulani ha focalizzato il suo intervento nel ruolo della cooperazione in tempo di crisi: “Dobbiamo saper leggere cosa sta succedendo: non possiamo approcciarci all’attualità con le chiavi di lettura del passato, pensando di restaurare una realtà che ormai non esiste più. Bisogna ricostruire, innovare partendo da ciò che di buono è stato fatto, ritornare a parlare di economia reale e sociale superando l’ubriacatura dell’’io’ a favore del concetto del ‘noi’”.

 

Galbiati ha invitato dal canto suo le cooperative a fare comunicazione, a parlare alla propria comunità, al fine di attrarre le nuove generazioni e imboccare strade innovative. Infine Bella ha ricordato che l’attenzione primaria delle cooperative nei confronti dei bisogni sociali può rappresentare la molla per superare l’attuale crisi.

 

Leggi anche la notizia del:

- 25 settembre 2012: La nuova scuola de l'Aurora-Bachelet di Cernusco inaugurata dal ministro Ornaghi

 

Vai al sito della Banca di credito cooperativo Credicoop

Vai al sito della Nuova cooperativa agricola di consumo

Vai al sito della cooperativa scolastica Aurora-Bachelet

 

 

 

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