Estia, la cooperativa sociale di teatro con detenuti a Marsiglia PDF Stampa Scrivi e-mail
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Venerdì 09 Novembre 2012 13:01

Il Rovescio e il Diritto, storica produzione della compagnia di attori detenuti e non di cooperativa scoiale E.s.t.i.a. all’interno del carcere di Bollate è stata invitata a partecipare a Marsiglia, Capitale Europea della Cultura 2013. Per l’occasione la rappresentazione ispirata all’omonimo scritto giovanile di Albert Camus viene replicata da stasera al 24 novembre.

 

“Si tratta non solo di un invito di grande prestigio, ma anche di un evento di rara importanza per promuovere un nuovo modello europeo in materia di giustizia e cooperazione” si legge nel comunicato della cooperativa.

 

“La trasferta di E.s.t.i.a. rappresenta la prima occasione per una compagnia di attori detenuti di recitare all’estero e pone le basi per discutere una possibile legislazione trans-nazionale in materia di diffusione di opere culturali ed artistiche. È evidente quanto l’esperienza di una circuitazione in un altro stato europeo rappresenti un passaggio significativo verso quell’integrazione europea, che vede anche la dimensione giuridica e delle pene, invitata a realizzare un nuovo senso di Europa, così come ampiamente evidenziato nelle tante “Recommendations” della Commissione Europea” prosegue il comunicato.

 

Inoltre: “Per dare inizio al dibattito europeo in materia di giustizia e cultura, E.s.t.i.a. promuove un incontro europeo (21, 22, 23 novembre) per mettere a confronto in un tavolo unico di lavoro Amministrazioni penitenziarie, Amministrazioni culturali e Servizi sociali italiani e francesi. La rilevanza dell’evento è accentuata dalla presenza al tavolo del lavoro, fra i numerosi ospiti, dei rappresentanti del Ministero della Cultura e della Giustizia francesi”.

 

Nella rivisitazione dello scritto di Camus portato in scena da E.s.t.i.a, lo stesso scrittore osserva le vite sospese di una periferia incongrua, con curioso e dettagliato sguardo, attraverso le finestre socchiuse su un mare abitato da gente che cerca di capirsi fra dialetti e temperamenti diversi. La scena risuona di lingue povere, come povere sono le storie di questi personaggi, che evocano accenni di riscatti impossibili, di amori confusi, di silenzi impenetrabili, di ironie dolci.

 

Lo spettacolo avrà luogo all’interno del Teatro della II Casa di Reclusione di Milano Bollate, il pubblico esterno ha la possibilità di accedere previa prenotazione obbligatoria sul sito www.cooperativaestia.org al form PRENOTAZIONI, entro le ore 12.00 del giorno precedente allo spettacolo.

BIGLIETTI

Intero: 15 euro

Ridotto: 10 euro (studenti, over 65, gruppi da 10 persone o più)

Tessera associativa E.s.t.i.a., € 1,00 compresa nel biglietto

 

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