L’Amicizia di Codogno, da 30 anni al servizio della comunità PDF Stampa Scrivi e-mail
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Venerdì 28 Giugno 2013 13:06

“Non dire mai di no a nessuno!” E’ il motto dell’Amicizia società cooperativa sociale di solidarietà di Codogno (Lodi) giunta al trentesimo anniversario dalla fondazione, impegnata nell’assistenza di disabili, psichici in primo luogo. A cui va aggiunto “ascoltare tutti, o meglio accogliere chiunque” precisa il presidente Mario Perotti “riferito sia alla persona disabile, sia alla sua famiglia, il cui apporto resta fondamentale e che va supportata, pena il rischio che non riesca a sopportare la dura prova a cui è sottoposta”.

 


“Certo, tra mille difficoltà, nel passato e, temiamo, nel futuro. Ma l’impegno della cooperativa e dei suoi soci non è mai venuto meno e continueremo a fare il nostro dovere nei confronti di coloro che si trovano in situazione di disagio, che certo non diminuiscono” continua il presidente.

 

Come i giovani affetti da autismo, una patologia che l’Amicizia ha iniziato ad affrontare 20 anni fa e per la quale non esistono a tutt’oggi cure. “Un tempo si pensava che l’autismo colpisse una persona ogni 3 o 4 centinaia, oggi si è scoperto che colpisce l’un per cento della popolazione, ma dagli Usa studi scientifici ci dicono che l’incidenza può essere addirittura superiore. Dell’autismo non si conoscono le cause e inizia a manifestarsi attorno ai 18 mesi di vita del bambino: fino a quell’età lo sviluppo è assolutamente normale, poi inizia la regressione. L’intervento consiste, secondo diverse metodologie, nell’offrire al bambino percorsi educativi, stimolazioni e sollecitazioni che possano scongiurare il pericolo che cada nel totale isolamento” spiega Mario Perotti.

 

All’autismo è dedicata una delle due residenze sanitarie gestite dall’Amicizia – dieci i posti disponibili, tutti occupati – e la cooperativa collabora con il professor Luigi Croce, psichiatra e docente all’Università Cattolica di Brescia, uno dei massimi esperti nazionali, dopo che, a metà degli anni ’90, aveva organizzato diversi corsi per i propri operatori tenuti da Marilena Zacchini, assistente di Enrico Micheli, psicologo e psicoterapeuta, il primo a occuparsi compiutamente di autismo in Italia, morto cinque anni fa in un incidente in montagna e già responsabile del Ctr dell’ospedale San Paolo - Università degli studi di Milano. La residenza de l’Amicizia è una delle poche dedicate specificatamente all’autismo in tutta la Lombardia.

 

Oltre all’autismo l’Amicizia si occupa delle altre forme di disabilità psichica o psicologica. Attualmente sono 151 i ragazzi assistiti dalla cooperativa che offre – a Codogno - il Servizio di formazione all’autonomia, il Centro socio-educativo, il Centro diurno disabili, la Residenza sanitaria per disabili con annesso Pronto intervento e la Residenza sanitaria per disabili “Primavera”, il laboratorio psicoeducativo per minori e adolescenti e servizi mirati ad personam, mentre a Casalpusterlengo sono attivi il Centro diurno disabili “Volo libero”, la Casa delle autonomie e la Comunità socio-sanitaria e di micro residenzialità.

 

La data di nascita dell’Amicizia è il 14 luglio 1983 quando nove soci sottoscrissero l’atto costitutivo e accolsero i primi otto utenti. “Oggi contiamo 102 soci tra lavoratori e utenti supportati da un’ottantina di volontari, molti dei quali giovani, che si raccolgono nell’Associazione volontari Amicizia. I fondatori della cooperativa provenivano dai Volontari handicap degli oratori di Codogno e di Casalpusterlengo, e alcuni anche da Lodi, sollecitati da Monsignor Casto Fiorani, allora parroco di Codogno e con una grande sensibilità verso le problematiche sociali e attentissimo affinché nessuno restasse escluso”. Il salto con la costituzione della Fondazione Lamberti con la quale la cooperativa strinse subito rapporti tanto che da subito l’ente gestore delle attività della fondazione – presieduta da monsignor Diego Furiosi - è la cooperativa e la sua sede principale è ospitata proprio nel palazzo dell’800 in centro a Codogno, in via Cavallotti, lascito di Carlo Lamberti.

 

Le celebrazioni per il trentesimo anniversario hanno preso l’avvio lo scorso 15 giugno con la presentazione del libro dedicato all’Amicizia dal titolo “1983 – 2013 Trent’anni di sogni, impegno e solidarietà”, volume che raccoglie numerose immagini della cooperativa, dei suoi volontari e soci e degli ospiti con testimonianze di chi, la cooperativa, l’ha costruita e animata. Il prossimo 14 luglio l’appuntamento è alla Parrocchia di San Biagio di Codogno per la celebrazione della Santa Messa, mentre il 19 è in programma la Festa d’Estate con la premiazione delle associazioni di volontariato presso Parco Lamberti, il 7 settembre è la volta del concerto con la band la Contrada dell’Oca, in ottobre si terrà uno spettacolo teatrale e a novembre la cena con i benefattori della cooperativa.

 

“Benefattori che continuano a sostenere l’Amicizia” racconta il presidente “semplici cittadini con piccole donazioni e lasciti più cospicui. L’appuntamento di novembre vorrebbe porre le basi di nuove iniziative. Oltre a proseguire sulle strade intraprese vorremmo impegnarci più attivamente nel ‘dopo di noi’, vero dramma che non può restare inascoltato delle famiglie dei nostri ragazzi”.


www.cooperativa-amicizia.it

 

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