La San Martino di Bollate inaugura due supermercati e un bar PDF Stampa Scrivi e-mail
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Venerdì 20 Dicembre 2013 11:41

“E’ con un certo orgoglio che annunciamo tre nuove iniziative della cooperativa San Martino. Anche con la crisi la cooperativa è riuscita a riaprire tre esercizi commerciali nella nostra città chiusi e abbandonati. Due supermercati e un bar di proprietà della cooperativa restituiti alla loro funzione commerciale, ma soprattutto sociale come negozi di vicinato e luogo di ritrovo e di socializzazione”. Così Emanuele Castelnovo, presidente della Cooperativa edificatrice San Martino di Bollate, spiega i nuovi interventi della cooperativa.

I due supermercati – il primo inaugurato lo scorso 3 novembre, il secondo il 28 novembre – avevano abbassato le saracinesche uno a luglio dell’anno scorso, l’altro alcuni mesi dopo per le difficoltà dei gestori. La cooperativa non ha mai accettato che i residenti dei due quartieri restassero senza possibilità di fare la spesa e si è impegnata nella ricerca di nuovi gestori affidabili e di comprovata esperienza. Così il 3 novembre ha riaperto il supermercato di via Madonna in Campagna, principale punto di incontro dei residenti del quartiere, completamente edificato dalla cooperativa negli Anni 70. Oltre mille metri quadrati tra magazzini e superficie di vendita affidati in nuova gestione e dotata di un ricco reparto di carne di qualità e prodotti enogastronomici freschi, oltre ai classici reparti di prodotti confezionai.

Il secondo supermercato – inaugurato nella nuova gestione il 28 novembre – è invece collocato in via Magenta, area tra le più rinomate commercialmente di Bollate, e riapre con le insegne del Gruppo Cai dopo che a fine 2012 Comprabene de il Pellicano aveva disdetto il contratto di affitto e abbandonato l’attività. A una ventina di metri ha riaperto anche il Bar Stella, sempre di proprietà della cooperativa San Martino – nella cui insegna comparirà anche l’aggettivo Nuova – dopo una ristrutturazione completa e il rinnovo degli arredi effettuati dalla cooperativa. Il Bar Nuova Stella – anch’esso dato in gestione a un nuovo operatore specializzato del settore – ha riaperto i battenti lo scorso 31 ottobre.
“La Cooperativa edificatrice San Martino nella sua storia si è preoccupata in primo luogo di offrire alle famiglie dei lavoratori abitazioni a costi coerenti con i loro redditi e di buona qualità. Ma si è sempre preoccupata anche di offrire ai nuovi abitanti servizi e luoghi di socializzazione adeguati alla vita e allo sviluppo di famiglie giovani e meno giovani, contribuendo così a quello sviluppo urbanistico a dimensione umana, caratteristico dei nostri centri. Obiettivo è sempre stata la qualità nei servizi offerti e l’impronta non speculativa di tutte le iniziative. Ringrazio tutti i soci della cooperativa che, anche oggi con le difficoltà derivanti dalla crisi, hanno fatto sì che la missione della San Martino non venisse tradita” continua il presidente Emanuele Castelnovo.
La Cooperativa edificatrice San Martino a tutti gli effetti ha rappresentato fin dall’immediato secondo dopoguerra il maggiore operatore della città. Fondata il 29 ottobre 1950 nella sala dell’oratorio offre tutt’oggi 350 appartamenti a canone calmierato di tutte le dimensioni e ha costruito qualcosa come 500 appartamenti a proprietà indivisa. I soci attualmente sono 1.025. Risale al 4 novembre del 1952 l’inaugurazione della prima casa con la consegna delle chiavi dei primi 12 alloggi.
L’ultimo cantiere ultimato è quello di via Silvio Pellico, una palazzina di 13 appartamenti alcuni dei quali ancora disponibili.
 

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