Milano, inaugurato il palazzo sociale in via Padova PDF Stampa Scrivi e-mail
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Lunedì 24 Novembre 2014 00:00

Quarantuno appartamenti a canone sociale, un residence sociale da 22 posti letto in camere singole e doppie, negozi etici, un centro d’ascolto e spazi destinati alla cultura e alla socializzazione e, non da ultimo il cortile per feste, esposizioni, giochi… E’ ViaPadova36, un’esperienza unica inaugurata venerdì 21 novembre a Milano.

 

E realizzata da una partnership complessa – da Fondazione Cariplo a Regione Lombardia, da Fondazione Housing Sociale a Fondo Immobiliare di Lombardia – in cui la cooperazione sociale milanese ha svolto il ruolo di catalizzatore delle risorse e dei progetti e di gestore dell’iniziativa.

 

Alla cerimonia di inaugurazione erano presenti, tra gli altri, Giuseppe Guzzetti, presidente di Fondazione Cariplo, Stefano Granata, presidente di Abitare Sociale Metropolitano, Carlo Cerami di Polaris Real Estate, Gianni Zappa della Veneranda Biblioteca Ambrosiana e Marco Gerevini della Fondazione Housing Sociale.

 

Il mondo della cooperazione sociale ha preso parte al progetto attraverso Abitare Sociale Metropolitano, impresa sociale nata nel 2013 per iniziativa di Consorzio Sistema Imprese Sociali – SIS, Consorzio Farsi Prossimo, Cooperativa sociale Chico Mendes onlus e Cooperativa sociale La strada onlus. Queste realtà, insieme alle cooperative sociali La Cordata, Filo d’Arianna, Vesti Solidale e Farsi Prossimo – tutte aderenti a Confcooperative – rappresentano inoltre i partner operativi del progetto.

 

L’edificio di via Padova 36, originariamente di proprietà della Veneranda Biblioteca Ambrosiana, è un tipico palazzo d’epoca dei primi anni del Novecento di cinque piani, con negozi al piano terra, quattro scale e due cortili interni. Completamente ristrutturato nel corso di due anni è stato trasformato in una struttura accessibile, attrezzata e integrata, tenendo conto delle caratteristiche storiche del fabbricato e preservandone gli elementi decorativi assicurandogli, tra l’altro, prestazioni energetiche di tutto rispetto (classe B Cened). Per l’esecuzione delle opere si è tenuto conto dello stato di occupazione dell’immobile all’avvio del progetto, in quanto diverse famiglie risiedevano negli appartamenti da oltre 40 anni.

 

ViaPadova36 rappresenta lo sviluppo del progetto Maisondumonde36 ideato e avviato nel 2011 da Fondazione Cariplo in collaborazione con Fondazione Housing Sociale e realizzato dal Fondo Immobiliare di Lombardia – Comparto Uno, gestito da Polaris Real Estate Sgr Spa.

 

Il progetto è stato inoltre finanziato da Regione Lombardia per la realizzazione di 8 alloggi destinati a famiglie di immigrati (Progetto AbitAzioni), e di altri 7 alloggi destinati a famiglie e persone in difficoltà e vulnerabilità sociale (Progetto per l’integrazione abitativa e sociale).

 

Dalla fine del 2013 è diventato partner del progetto Abitare Sociale Metropolitano impresa sociale Srl in qualità di gestore sociale dell’iniziativa.

 

Trovano ospitalità nelle scale A e B  22 alloggi in locazione a canone calmierato 4+4, di cui 15 alloggi sono stati realizzati anche grazie al contributo di Regione Lombardia e sono destinati famiglie italiane e straniere che non riescono ad accedere agli alloggi a prezzi di mercato.

 

Nelle scale C e D 6 alloggi in locazione a cooperative sociali aderenti ad Abitare Sociale Metropolitano o a suoi soci fondatori, finalizzati alla promozione di percorsi di autonomia abitativa dedicati a singoli e a famiglie in difficoltà; 3 alloggi destinati a famiglie consapevoli, appositamente selezionate e formate, che saranno un punto di riferimento, relazione e incontro per gli abitanti di viaPadova36; 10 alloggi in locazione a canone calmierato per giovani coppie o nuclei familiari (anche monoparentali) con difficoltà ad accedere agli alloggi a prezzi di mercato.

 

Sempre la scala D ospita  un residence sociale di 22 posti (camere singole e doppie già arredate, con spazi e servizi comuni quali cucina e lavanderia) per permanenze medio- brevi (da un mese a un anno), destinati in via preferenziale a persone con limitata disponibilità di reddito gestito dalla cooperativa sociale LaCordata.

 

Infine, nella scala C, si trova uno spazio di ascolto, di incontro e di promozione dell’abitare sociale tra i diversi residenti dell’edificio e aperto al resto del quartiere. Da non dimenticare che via Padova a Milano è stata teatro pochi anni fa di tensioni sociali tra immigrati e fantomatici gruppi di resdienti.

 

I negozi ospitano invece la caffetteria di caffè equo solidale del Consorzio Laboratorio del Caffè - costituito dalle cooperative sociali Vesti Solidale, BEE4 Altre menti e Chico Mendes – e Share (Second HAnd REuse), il primo negozio di abbigliamento di qualità di seconda mano con finalità sociali, promosso da Vesti Solidale.


www.viapadova36.it

 

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