A Famiglie e dintorni il premio di Assimoco PDF Stampa Scrivi e-mail
(1 - user rating)
Notizie
Giovedì 11 Giugno 2015 13:03

Famiglie e dintorni, la cooperativa sociale di Sesto San Giovanni, è stata premiata lo scorso 27 maggio presso la Camera dei Deputati da Assimoco per la sua attività innovativa con il progetto “Agenzia di cura 2.0” alla presenza del ministro del Lavoro Giuliano Poletti e del presidente di Confcooperative Maurizio Gardini.

 

Fabrizio Tagliabue, presidente della cooperativa, nella presentazione dell’attività di Famiglie e dintorni ha ricordato un altro apprezzato e rimarchevole “premio” appena ricevuto dalla cooperativa: l’approvazione, lo scorso 19 maggio, all’unanimità della legge quadro regionale sull’assistenza familiare. “Una legge – ha affermato Tagliabue – che si è ispirata direttamente alla nostra iniziativa e che spero verrà accolta con favore, e soprattutto fattivamente, dalle amministrazioni comunali”.

 

L’attività di Famiglie e dintorni premiata da Assimoco si basa su un’idea tanto semplice quanto impegnativa nella sua realizzazione. “E’ un patto di filiera tra tutti i soggetti, pubblici o privati, che si occupano di assistenza familiare. Ciascun componente della filiera fa la sua parte in maniera etica, trasparente, rispettosa dei diritti degli assistiti e dei lavoratori. Oggi il patto si concretizza in un marchio comune con impegni precisi nei confronti dell’utenza. I risultati ci sono, la soddisfazione delle famiglie pure, e non da ultimo, benefici per la comunità e anche per le amministrazioni comunali”.

 

La cooperativa gestisce sei sportelli di assistenza familiare in altrettanti comuni del Nord Milano dove ci si prende carico delle problematiche del richiedente l’assistenza a favore di una persona anziana, la si aiuta nell’individuazione dell’assistente – della badante, per essere chiari – e la si accompagna e affianca in tutte le problematiche e necessità, dalla gestione burocratica alla formazione e fino alla gestione degli eventuali conflitti. Nato su iniziativa della cooperativa, il progetto ha avuto un importante impulso nel 2011 con il finanziamento da parte di Fondazione Cariplo e la costituzione dell’Agenzia di cura con la partecipazione di altri soggetti, cooperative sociali e anche amministrazioni comunali.

 

E la legge regionale appena approvata prevede proprio l’istituzione degli sportelli territoriali sul modello di “Agenzia di cura 2.0” e anche interventi economici per le famiglie meno abbienti.

 

Durante la giornata della premiazione è stato inoltre presentato il Rapporto 2015 del Gruppo Assimoco, intitolato: "Un Neo-Welfare per la Famiglia 2.0 - Cooperare e proteggere i bisogni della società reale" curato da Nadio Delai, presidente della società di ricerche Ermeneia, mentre Maurizio Gardini ha ribadito che “Il welfare non è un business – ha dichiarato nel suo intervento − Qualche speculatore l'ha vista così e ha dato vita a prassi patologiche che non hanno nulla a che fare con la cooperazione”.

 

“Dobbiamo avere il coraggio di interpretare in modo corretto e nuovo il welfare. Il sistema pubblico non sarà più in grado di mantenere un livello di pensioni adeguate e la previdenza integrativa non ha ancora dato risposte sufficienti. Serve un pensiero innovativo per il futuro – ha aggiunge il presidente di Confcooperative - la mappa del bisogno ha portato alla luce nuove necessità. Abbiamo bisogno di welfare partecipato ed inclusivo, che sia un welfare di ricomposizione tra richieste e proposte. Possiamo riuscirci facendo emergere dal basso il protagonismo e l'autorganizzazione dei cittadini”.

 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Joomla templates by a4joomla