Codogno (Lodi), una residenza per anziani disabili dalla coop Amicizia PDF Stampa Scrivi e-mail
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Mercoledì 01 Giugno 2016 09:11

“Non volevamo lasciarli… Normalmente vanno in una residenza per anziani, ma i nostri ‘ragazzi’, quelli attorno ai 65 anni, non volevamo proprio che ci lasciassero. Così, colta un’occasione, abbiamo costruito una residenza tutta per loro, accanto a quella in cui hanno vissuto fino a ieri, con i loro operatori, i loro affetti, senza stravolgere il loro progetto di vita”. Così è nata la Residenza per disabili Faggio Rosso – dal grande albero che le dà ombra - della cooperativa L’Amicizia di Codogno (Lodi) inaugurata il 26 maggio scorso.

 

A tagliare il nastro, Pierino uno degli ospiti della cooperativa che di anni ne ha 68. Il presidente Mario Perotti continua il suo racconto: “Abbiamo ristrutturato quella che un tempo era la casa dei secondini del carcere di Codogno e abbiamo aggiunto un nuovo stabile che si affaccia sul parco Lamberti, il parco che già ospita le altre nostre due residenze per disabili, così il trasloco è stato privo di traumi, anzi una festa per l’ingresso in una nuova casa” precisa il presidente.

 

Nuova struttura è dotata di 5 camere con bagno per due persone ciascuna – già tutte occupate – un bagno assistito, un ampio soggiorno, la sala da pranzo, una piccola cucina, la sala degli operatori e una palestra attrezzata di 85 metriquadrati. Per un investimento complessivo di 1,2 milioni di euro – tra acquisto e ristrutturazione – coperti con un mutuo da 900 mila euro. Il Faggio Rosso affianca le altre due residenze per disabili della cooperativa Amicizia nel parco Lamberti: l’Amicizia di 30 posti e la Primavera, di 11 posti dedicata agli affetti da autismo.

 

Parole di profondo riconoscimento e apprezzamento per l’opera svolta sono giunte all’inaugurazione da parte del vescovo monsignor Maurizio Malvestiti che ha benedetto la nuova dimora.

 

Dopo l’acquisto dell’immobile nel 2013 dalla Fondazione Lamberti, i lavori di ristrutturazione e ampliamento seguiti dagli adempimenti burocratici hanno richiesto quasi due anni e mezzo. L’investimento è stato di un milione 200mila euro, reso possibile per il tramite di molteplici sostenitori che il presidente della cooperativa Amicizia Mario Perotti ha ringraziato uno ad uno: Fondazione Popolare di Lodi, Fondazione Cariplo, Enel Cuore, Fondazione Comunitaria, la famiglia Bruschi Emilio e la Bcc Centropadana. “Oggi è un giorno di festa per la nostra famiglia allargata – ha affermato Perotti rivolgendosi al fiume di gente sparpagliata nel parco - il percorso è stato un po’ più faticoso del previsto, ma siamo arrivati al traguardo”.

 

Di un seme piantato dai volontari e germogliato con il contributo di tanti ha parlato il sindaco di Codogno Vincenzo Ceretti, al fianco dell’assessore ai servizi sociali Rosanna Montani: “La nuova Rsa è una realtà importante per la città di Codogno, ma anche per tutto il territorio e a livello regionale – ha detto il primo cittadino -, non solo perché risponde ai bisogni immediati, ma sa guardare al domani. “Cosa sarà dopo di noi?” si chiedono le famiglie di un disabile, e la cooperativa Amicizia risponde a questa necessità”.

 

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