Dalla Solidarnosc il nuovo appartamento domotico PDF Stampa Scrivi e-mail
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Venerdì 30 Ottobre 2009 12:18

E due! Il secondo appartamento attrezzato per ospitare una persona disabile è stato assegnato dalla cooperativa Solidarnosc del consorzio Acli-Cisl Ccl lo scorso 22 ottobre. Un bilocale arredato al primo piano di via Melotti 2, a Montecity – Rogoredo, a Milano, nel nuovo quartiere dove la cooperazione ha costruito circa 1.800 appartamenti, facilmente accessibile e dotato di tutti i ritrovati della tecnica: dai comandi vocali per accendere le luci alle porte con apertura automatica, dal videocitofono connesso al televisore ai fornelli con telecomando. Una casa domotica, in grado di accogliere una persona disabile e permettergli di vivere in autonomia.


La casa di via Melotti è stata progettata dal consorzio Ccl e dall’associazione Unione italiana lotta alla distrofia muscolare (Uildm) con l’ausilio dell’architetto Giovanni Del Zanna, così come la prima casa domotica realizzata dal Ccl nel complesso residenziale di via Savona 127 e assegnata alla Uildm nel giugno di due anni fa.
“Di certo non ci fermiamo” ha dichiarato Renato Vallini, presidente del consorzio Ccl. “L’anno prossimo consegneremo un’altra casa domotica nel quartiere di via Adriano – Marelli dove il consorzio sta per ultimare un complesso di 400 appartamenti. La buona cooperazione è in grado di realizzare progetti simili e di far combaciare gestione economicamente efficiente e solidarietà. E non solo. Il complesso di via Adriano si caratterizza infatti anche per l’impiego massiccio di fonti energetiche alternative. Efficienza, solidarietà e qualità: per il Ccl è così dal 1975, dalla sua fondazione, ed è così per tutti i 15mila appartamenti che ha costruito per i propri soci nel corso della sua storia”.
Alla cerimonia di assegnazione dell’appartamento demotico – lo scorso 22 ottobre – sono intervenuti, tra gli altri, Alessandro Maggioni, presidente di Federabitazione Lombardia, Maurizio Sabbadini, amministratore delegato consorzio Ccl, Gianni Bottalico, presidente Acli Milano, Alberto Fontana, presidente nazionale Uildm. Molto apprezzato l’intervento di Mariolina Moioli, assessore alla Famiglia e alle politiche sociali del comune di Milano: “Questo è un progetto straordinario” ha affermato l’assessore. “La buona cooperazione è questa: al centro c’è la persona, con i suoi bisogni e le sue aspirazioni e grazie alla forza di cui siete capaci date risposte concrete al presente e progettate il futuro. Con progetti pionieristici come questo che vanno a vantaggio di tutta la collettività. Come assessore, senza di voi e senza il privato sociale, non andrei da nessuna parte”.
A Natale il Ccl assegnerà nel quartiere di Montecity – Rogoredo 28 appartamenti in affitto calmierato – dopo i 360 appartamenti assegnati in proprietà e già abitati – “a prezzi inferiori del 15% dell’edilizia convenzionata” ha precisato l’amministratore delegato Sabbadini. “Risultati possibili grazie alla nostra serietà, alla gestione partecipata da parte dei soci, alla sperimentata competenza e oculatezza dei nostri amministratori. Non è autocelebrazione: lo dimostrano i dati e il fatto che previsioni e consultivi non si discostano di una virgola”.

 

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