Educare con il rugby, l'idea di Betania e LaFucina PDF Stampa Scrivi e-mail
(0 - user rating)
Notizie
Mercoledì 17 Maggio 2017 09:53

Giù, contatto, mischia! E uomini grandi come alberi, aggrovigliati gli uni agli altri, iniziano a spingere, contorcersi, roteare… Finché la palla – ma può chiamarsi palla una cosa ovale? – spunta tra i piedi, qualcuno la raccoglie, la passa di lato e l’altro inizia la cavalcata lungo tutto il campo, di norma infangato.

 

Il rugby è più o meno questo… Uno sport duro, anche violento, si pensa… E invece no! Tanto che le cooperative sociali LaFucina di Rho e Betania di Monza insieme a una società di rugby e un’associazione che si occupa di sport per disabili hanno lanciato il progetto CooMeta, diffusione dello sport ma anche educazione rivolto a ragazzi.

 

“E’ uno sport in cui per andare avanti devi passare la palla dietro… Ci è sembrato molto cooperativo. Oppure ancora: sul campo e fuori vige un rispetto assoluto nei confronti dell’arbitro, proprio come in quell’altro sport di squadra con la palla, vero? E poi c’è la solidarietà sul campo, il rispetto delle regole e dell’avversario, insomma tantissimi spunti educativi su cui incentrare il lavoro e proporre ai ragazzi un attività dai chiari risvolti educativi” Monica Pozzoli, responsabile del progetto per conto della cooperativa Betania, del rugby si è quasi innamorata.

 

“Non so in quale altro sport ci sia il terzo tempo: i due tempi giocati sul campo e il terzo tempo durante il quale i giocatori delle due squadre, arbitri e guardalinee compresi, e magari anche tifosi delle due aprti fanno festa, mangiano tutti insieme sotto un tendone. Semplicemente fantastico” racconta Monica Pozzoli.

 

Il rugby è proprio questo, la disciplina nata nei college inglesi – in quello della città di Rugby – all’inizio dell’800, faticoso sì, ma nobile nello spirito competitivo e leale verso i compagni e anche gli avversari.

 

Il progetto CooMeta ha ricevuto il finanziamento di Fondazione Cariplo e di Regione Lombardia nell’ambito del bando “Sport, un’occasione per crescere”, oltre alle due cooperative ne sono partner l’associazione Special Team Lombardia Onlus e la società sportiva dilettantistica Rugby Rho. Si concluderà a fine anno ed è stato presentato nelle scuole superiori di Rho e del rodense e sono sati organizzati 40 open day nelle scuole a cui hanno assistito migliaia di ragazzi. A breve inizieranno gli allenamenti e nel corso del mese di luglio verrà proposto anche un campus della durata di una settimana presso il campo sportivo della Asd Rugby Rho.

 

CooMeta si rivolge ai ragazzi delle medie e delle scuole superiori ed è aperto anche alle ragazze con l’obiettivo di riuscire a formare squadre miste.

 

Scarica il volantino

Per info e contatti:

Mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Pagina Facebook: ProgettoCooMeta

 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Joomla templates by a4joomla